



(5 stelline da 4 voti)
Un film di Philippe Lioret | Drammatico - 2009 - Francia - 115 minuti - [sito ufficiale]
Con Vincent Lindon, Firat Ayverdi, Audrey Dana, Derya Ayverdi, Selim Akgul
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Trama
Diventato un caso in Francia con oltre 10 milioni di euro di incasso, Welcome è uno dei film più attesi della stagione per la bruciante attualità dei temi che affronta, raccontati attraverso un’emozionante storia d’amore e di amicizia..Simon è istruttore di nuoto in una piscina comunale a Calais, sulla costa nord della Francia. È in crisi con la moglie e svolge il suo lavoro come una banale routine, fino a quando incontra Bilal, un giovane curdo che ha attraversato l’Europa da clandestino per raggiungere la ragazza in Inghilterra. Dopo un tentativo fallito di varcare la frontiera, l’unica possibilità per Bilal di realizzare il suo sogno è attraversare la Manica a nuoto e Simon è il solo che può allenarlo: il coraggio del ragazzo, deciso a tutto pur di salvare il suo amore, convincerà Simon a mettersi in gioco in prima persona, sfidando la legge per aiutarlo in un’impresa all’apparenza impossibile.Accolto con quindici minuti di applausi alla sezione Panorama del Festival di Berlino 2009, il film ha ottenuto il Premio del Pubblico, il Premio Label Europa Cinemas e il Premio della Giuria Ecumenica.
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Welcome è un bellissimo film. Definirlo un film sull'immigrazione è riduttivo, è un film sui rapporti umani, sull'amicizia, sulla solidarietà, sull'ipocrisia, sull'amore e sul dolore. Ricorda molto i film di Ken Loach. E' uno di quei film che ti avvolge e travolge l'anima e ti rimane dentro anche dopo la visione. E' ben girato e ben recitato, molto bravo Vincent Lindon. Mi hanno colpito molto i metodi della polizia francese nei confronti degli immigrati e di chi li aiuta, ricordano i tempi bui dei nazisti a caccia di ebrei. Il film racconta la scelta di un uomo di fronte alla disperazione di un altro uomo. La scelta tra il girarsi dall'altra parte ed andare avanti con la propria vita ed il coraggio di tendere la mano e di andare contro i pregiudizi politici e sociali. Una scelta che cambierà la vita e la visione del mondo e del suo mondo in modo profondo. E' un film che non cade mai nel pietismo e nella retorica ma che cerca di far aprire gli occhi e la mente su una realtà che ci tocca da vicino, a tutti noi ma soprattutto a chi si ostina a non guardare al di là del proprio naso.
Alla fine della proiezione molti occhi lucidi e diversi fazzoletti aperti...:-)
Il film Welcome ti porta all'interno di un vortice di emozioni, dall'inizio alla fine: rabbia, gioia, amore, commozione, passione, tristezza, compassione... Era parecchio che un film non riusciva a toccare così tanti aspetti insieme...
Un'idea originale e una realizzazione perfetta. Uno spaccato della nostra società e uno spunto per riflettere sulle sue terribili contraddizioni.
'Welcome' tra i film più belli, caro Welcome!
Votazione: 




Nell'ormai poderosa produzione cinematografica sul tema delle migrazioni il film si connota tra quelli che ti rimangono dentro di più perchè più faticosi da...digerire. Oltre agli inevitabili (?) risvolti sentimental-amorosi ed alla solita riproposizione delle categorie dei buoni e dei cattivi ti consegna, infatti,un messaggio nitido e brutale: per la gente in viaggio, alla ricerca di una vita migliore, si prospettano tempi sempre più grami e difficili se in un paese da sempre ospitale ed accogliente quale è sempre stata la Francia viene sostanzialemte incoraggiata, quando non imposta dalle misure sanzionatorie per i cittadini..negligenti, la delazione.