



(4.5 stelline da 2 voti)
Un film di Jafar Panahi | Corto - 2010 - iran - 9' minuti
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Trama
Due giovani musicisti ambulanti, un bambino e una bambina, a Teheran si vedono confiscare la fisarmonica a causa di un incidente. "The Accordion è la storia del bisogno materialistico dell’uomo di sopravvivere alle regole della religione. In questo caso, a un ragazzino viene impedito di suonare per un divieto religioso, e lui è costretto ad accettare. In realtà, almeno dal mio punto di vista, il personaggio principale del film è la bambina, simbolo della prossima generazione, che nel suo mondo ideale si rende conto della necessità dell’uomo di sopravvivere e comunque decide di evitare la violenza e di condividere il suo piccolo reddito con un altro bisognoso". (Jafar Panahi)
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Un piccolo gioiello che ci viene regalato dal bravo regista iraniano. Un corto molto incisivo sulla tolleranza e la non violenza. Purtroppo il regista a causa della situazione in cui è stato messo dal governo iraniano non può uscire dal suo paese e quindi non ha potuto partecipare alla Mostra. E' stata promossa, qui alla Mostra, una raccolta di firme in modo che Panahi possa ritornare a girare film e possa ricominciare a viaggiare.
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Il regista iraniano Jafar Panahi non può uscire dal suo Paese a causa del veto imposto dalla dittatura che quest'inverno aveva imprigionato con violenza lui, la sua famiglia e 15 membri del suo staff di lavoro ... ma c'è questo cortometraggio, il suo ultimo lavoro prima della prigionia.
Il film è un delicato e metaforico apologo che invita alla tolleranza e alla risoluzione pacifica dei conflitti. Ancora una volta i protagonisti sono bambini, che suggeriscono ad un Paese diviso e pieno di bisogni come il rischio sia quello di ridursi ad una guerra tra poveri invece che unire le proprie miserie per arrivare insieme da qualche parte.
Aspettando che Panahi possa tornare a girare lungometraggi senza i vincoli imposti dal regime ...