



(5 stelline da 5 voti)
Un film di Silvio Soldini | Commedia - 2000 - Italia - 100 minuti
Con Licia Maglietta, Bruno Ganz, Felice Andreasi, Giuseppe Battiston, Antonio Catania, Marina Massironi, Tatiana Lepore
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Trama
Durante una gita turistica in pullman, Rosalba, casalinga di Pescara, viene dimenticata in un autogrill. Un po' offesa, invece di aspettare che marito e figli vengano a riprenderla, decide di tornare da sola a casa. Si trova però su un auto diretta a Venezia, dove lei arriva per la prima volta e sente di voler rimanere. Mimmo, il marito, non sa come comportarsi, finché scopre che Costantino, un suo dipendente, è un appassionato di libri gialli e allora lo spedisce a Venezia con il compito di ritrovare la moglie. Rosalba intanto ha trovato lavoro nel negozio di fiori di Eliseo, un anziano anarchico, e vive a casa di Fernando, uno strano signore di origini islandesi che fa il cameriere. ...
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Finalmente la vedi per quello che è: Venezia! Non è solo Piazza S. Marco (che intravediamo appena durante il film).
Calli strette, ponti, campielli, sotoporteghi bui, acqua e barene!
E la gente, quella delle piccole attività artigianali e commerciali, delle fabbriche di Marghera, di chi vive in questa città con tanto amore e orgoglio (e forse anche con un po' di sofferenza e fatica).
Grazie, Soldini, per avercela fotografata così vera.
La scena finale poi è stupenda: in antitesi a fastosi balli in maschera che potremmo immaginarci in piazza, il film si congeda con una festa danzante in campo, con fisarmonica, luci colorate e genuina allegria.
Questa è la Venezia che mi piace di più!
Votazione: 




Soldini firma una delle commedie italiane più riuscite diegli ultimi anni. In un film leggero e fiabesco indovina storia, attori (tutti strepitosi, con la rivelazione Battiston e la splendida Licia Maglietta) e sguardo sospeso tra fiaba e realtà.
Nessuna banalità, né quando dipinge una Venezia inedita pe ril grande schermo né quando tratteggia con pochi tocchi leggeri i personaggi e i loro sentimenti. Sembrerebbe un piccolo film con una storia già vista, eppure l'impressione è che non cia sia niente del genere nel panorama delle commedie italiane.
Divertente e malinconico ad un tempo, riconciliante ma non superficiale, libero e sensibile. Questione di stile.