



(4.5 stelline da 6 voti)
Un film di Ascanio Celestini | Commedia, Drammatico - 2010 - Italia - 93 minuti
Con Ascanio Celestini, Giorgio Tirabassi, Maya Sansa, Alessia Berardi, Luisa De Santis, Luigi Fedele, Mauro Marchetti, Alessandro Marverti, Nicola Rignanese, Barbara Valmorin
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Trama
Ascanio Celestini, al suo debutto come regista cinematografico, porta sul grande schermo un film tratto dalla sua opera teatrale La pecora nera - Elogio funebre del manicomio elettrico. Il film racconta com'era la vita nei manicomi nel nostro paese.
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Gran bel film!!! Celestini affronta il tema non facile della malattia mentale con originalità, rispetto, ironia, molta poesia e delicatezza!!!
E' un film che regala molte emozioni soprattutto nel finale, molto commovente.
Celestini è stato molto bravo a trasportare sul grande schermo un suo pezzo teatrale senza però renderlo un film teatrale ma semplicemente un film!!!
Da vedere per provare belle emozioni!
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Ascanio Celestini arriva per la prima volta sul grande schermo senza tradire il suo stile ma riuscendo comunque a fare cinema. La voce fuori campo, con i monologhi che lo hanno reso famoso, corre lungo tutto il film senza soffocarlo o farne un semplice doppione dell'omonimo spettacolo teatrale da cui è tratto.
Perché il film comunque c'è, con il racconto e la ricerca di uno stile personale in cui le immagini prendono il sopravvento sulle parole nonostante il film sia molto "parlato". Il tema è di quelli ostici: la malattia mentale, vista dal di dentro, narrata da un "folle" in bilico tra pazzia e dolore. Celestini è duro ma anche divertente, sensibile, mai retorico. Commovente e libero. DA VEDERE.
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Che bell'incontro questo film di Celestini! Sembra impossibile eppure si ride e ci si commuove alle stesse battute, per tutto il racconto della voce fuori campo, per ogni immagine che svela la storia.
Celestini non spiega la follia, ci accompagna dentro (se davvero di follia si tratta). Ci fa incontrare le persone nel loro stesso mondo e costruisce un racconto per immagini e voce che lentamente svela la storia del protagonista e la sua "anormalità", addirittura avvincendo con il mistero di questa vita incompresa.
Nessuna polemica politica, tanto rispetto, delicatezza, profonda intesa con l'animo dei protagonisti. Tanta umanità. Il sorriso amaro di Celestini illumina le sale di questi giorni.
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magari poco cinematografico ma quanta poesia e quanta originalità !