



(4.5 stelline da 4 voti)
Un film di Danis Tanovic | Drammatico - 2010 - Bosnia-Erzegovina, Francia, Gran Bretagna, Germania, Slovenia, Belgio - 85' minuti
Con Miki Manojlovic, Mira Furlan, Boris Ler, Jelena Stupljanin
Continua »
Trama
Bosnia-Erzegovina, 1991. Il regime comunista è caduto e Divko Buntic torna nel suo piccolo paese dove è cresciuto per rivendicare la casa di famiglia. Dopo vent’anni di esilio in Germania, Divko si presenta con una Mercedes rosso fiammante, una giovane e sexy fidanzata di nome Azra, il gatto nero portafortuna Bonny e un pacco di marchi tedeschi.
Votazione: 




Grande ritorno di Danis Tanovic (premio Oscar per "No Man's Land") con un film dolce amaro, dove si ride molto e si ricorda con malinconia cosa hanno distrutto le bombe della guerra dei Balcani. Ambientato proprio nei giorni a ridosso delle prime esplosioni, sceglie il taglio della commedia per parlarci ancora una volta di pace e di guerra con uno sguardo originale.
La scommessa vinta dal regista (grazie anche ad un ottimo cast, fra cui spiccano il sempre bravo Miki Manoijlovic e il giovanissimo Boris Ler) è quella di fare un film leggero pur con un carico pesantissmo, in un'atmosfera da commedia "vecchio stile", classica ... ma con la mano ferma, lo sguardo mai banale, profondo e intelligente del regista bosniaco.
Il film ha il pregio di essere davvero per tutti perché leggero e divertente nel senso più alto possibile, ma anche un'opera di grande qualità per la scrittura, lo sguardo, l'equilibrio perfetto fra tutti i toni e gli elementi del racconto, la capacità di gestire sorriso e malinconia senza banalità. Basta guardare la splendidda sequenza finale, che Tanovic spoglia di ogni retorica o facile commozione facendone l'immagine simbolo di tutto il film: una commedia divertente con la malincinia del dramma che incombe, surreale e amara. DA VEDERE!
Votazione: 




Tornato a dirigere un film in patria Danis Tanovic ha ritrovato una vena autentica, una freschezza d'ispirazione che ultimamente aveva perso. Questo film non ha certo la forza del premio Oscar NO MAN'S LAND ma è gradevole, poetico. E in un'annata povera è molto.
Votazione: 




Uno dei film più belli che ho visto alla Mostra del Cinema. Tanovic ritorna a casa, ci racconta del suo paese appena poco prima dello scoppio della guerra nei Balcani e ci regala un gioiellino. Film pieno di ironia, di leggerezza ma anche di malinconia per quello che è andato perduto. E' uno di quei film che ti lasciano dentro, nell'animo e nel cuore, un "buon sapore". Assolutamente da vedere